Ψ Quantum Psichè
COSTELLAZIONI SULLE FERITE — INCONTRO 06
Umiliazione
Una vergogna presa in prestito, non nostra
In presenza
13 Marzo 2027

Chi porta la ferita dell'umiliazione ha imparato a vergognarsi di parti di sé prima ancora di sapere cosa fossero — un corpo, un desiderio, un bisogno giudicato eccessivo da chi doveva accoglierlo.

Spesso questa ferita si tramanda insieme a un'idea rigida di cosa sia accettabile mostrare — un sistema familiare in cui il pudore è diventato controllo, e il controllo è diventato l'unico linguaggio conosciuto per amare.

Il corpo che porta questa ferita si nasconde, anche quando nessuno lo guarda più. La PNEI osserva come la vergogna cronica attivi le stesse aree cerebrali del dolore fisico — non è una metafora, è una risposta misurabile.

Nella costellazione, mettere in scena il momento in cui quella vergogna è nata permette spesso di vedere che non riguardava affatto chi la porta oggi — riguardava chi, prima, non aveva mai imparato ad accogliere quella parte di sé.

Non lavoriamo per imparare a mostrarci senza vergogna, come se bastasse deciderlo. Lavoriamo perché quella vergogna torni a essere riconosciuta per quello che è: presa in prestito, non nostra.

Fa parte del ciclo 'Costellazioni sulle ferite' — sei incontri da ottobre a marzo.
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